| Il folklore in Sardegna è ancora vivo, specialmente
nei paesi dellinterno, dove più si è rimasti fedeli
alle antiche usanze, soprattutto quelle religiose. Non cè mese
dellanno in cui non ci sia una festa in qualche paese dellisola.
La grande maggioranza delle festività è comunque concentrata
nei mesi da Maggio a Ottobre. Come tutte le società agropastorali,
la Sardegna non fa eccezione, la vita quotidiana era scandita dai ritmi
delle stagioni. |
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Le festività sono spesso legate
ai cicli produttivi della terra, vissute come momento di aggregazione e
di preghiera, con lelaborazione di riti propiziatori per la riuscita
delle colture, o per placare epidemie e carestie. Negli ultimi decenni alcune
di queste feste si sono perse, a causa di una frenesia tipica della modernità,
ma oggi si assiste ad un risveglio e a un tentativo di recupero di quelle
tradizioni care ai nostri nonni. Ci sono però delle feste, religiose
e non, che hanno sempre brillato di luce propria, perché maggiormente
sentite dalle comunità. |